Cos'è
La Scuola Primaria promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità; permette di acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico-critiche; favorisce l’apprendimento dei mezzi espressivi, ivi inclusa l’alfabetizzazione in almeno una lingua dell’Unione Europea (inglese) oltre alla lingua italiana; pone le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi; valorizza le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo; educa i giovani cittadini ai principi fondamentali della convivenza civile.
L’orario settimanale delle lezioni nella scuola primaria può variare, in base alla prevalenza delle scelte delle famiglie, da 24 a 27 ore, estendendosi anche fino a 30 ore.
In alternativa a tali orari normali, le famiglie, in base alla disponibilità dei posti e dei servizi attivati, possono chiedere il tempo pieno di 40 ore settimanali.
Si attua, anche, Percorso a Didattica Laboratoriale 4.0 per favorire:
-l’apprendimento attivo e collaborativo
-la collaborazione e l’interazione fra bambini, bambine e docenti
-la motivazione ad apprendere
-il benessere emotivo
-il peer learning
-lo sviluppo di problem solving
-la co-progettazione
-l’inclusione e la personalizzazione della didattica
e per consolidare:
-Abilità cognitive e metacognitive (come pensiero critico e creativo, imparare ad imparare, autoregolazione)
-Abilità sociali ed emotive (empatia, autoefficacia, responsabilità e collaborazione)
-Abilità pratiche e fisiche (soprattutto connesse all’uso di nuove informazioni e dispositivi di comunicazione digitale).
Come si accede
Per accedere alla scuola primaria è necessario iscriversi tramite la procedura online presente su https://www.istruzione.it/iscrizionionline
L’iscrizione alla scuola primaria statale viene effettuata tramite la compilazione di un modulo on line disponibile nel periodo comunicato ogni anno attraverso la circolare sulle iscrizioni che viene pubblicata di norma nel mese di novembre.
Struttura responsabile dell'indirizzo di studio
Luoghi in cui viene erogato l'indirizzo di studio
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indirizzo
Piazza Verdi Giuseppe - Lucca, LU
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CAP
55100
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Orari
Lunedì 11:30 - 13:30
Mercoledì 11:30 - 13:30
Venerdì 11:30 - 13:30
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indirizzo
Piazza Santa Maria Forisportam, 6 - Lucca LU
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CAP
55100
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Orari
Lunedì 11:30 - 13:30
Mercoledì 11:30 - 13:30
Venerdì 11:30 - 13:30
Programma di studio
METODO CLASSI DIDATTICA LABORATORIALE PRIMARIA ALIGHIERI
La Scuola Primaria promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità; permette di
acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base fino alle prime sistemazioni logico-critiche; favorisce
l’apprendimento dei mezzi espressivi, ivi inclusa l’alfabetizzazione in almeno una lingua dell’Unione Europea
(inglese) oltre alla lingua italiana; pone le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del
mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi; valorizza le capacità relazionali e di orientamento nello
spazio e nel tempo; educa i giovani cittadini ai principi fondamentali della convivenza civile.
Nelle classi che attuano il Percorso a Didattica Laboratoriale si intende favorire:
-l’apprendimento attivo e collaborativo
-la collaborazione e l’interazione fra bambini, bambine e docenti
-la motivazione ad apprendere
-il benessere emotivo
-il peer learning
-lo sviluppo di problem solving
-la co-progettazione
-l’inclusione e la personalizzazione della didattica
e per consolidare:
-Abilità cognitive e metacognitive (come pensiero critico e creativo, imparare ad imparare, autoregolazione)
-Abilità sociali ed emotive (empatia, autoefficacia, responsabilità e collaborazione)
-Abilità pratiche e fisiche (soprattutto connesse all’uso di nuove informazioni e dispositivi di comunicazione
digitale).
La didattica laboratoriale favorisce un apprendimento più attivo in classe, con attività pratiche e
collaborazioni. Questo permette di rinforzare le conoscenze a scuola, riducendo la necessità di compiti a
casa ed evitandoli del tutto nella prima classe. Gli alunni infatti possono approfondire le conoscenze
attraverso la pratica e la sperimentazione. Tale metodologia trova fondamento nella teoria del Piaget,
secondo cui a 6-7 anni i bambini sono nello stadio preoperatorio e in questo stadio, il pensiero del bambino è
ancora legato a esperienze concrete.
L’assenza di compiti a casa, soprattutto nella prima classe, consente ai bambini di dedicare il proprio tempo
libero al gioco, alle attività creative, alla socializzazione e ad altre attività che li interessano. Sulle indicazionni
di Maria Montessori, non si assegnano compiti a casa in modo tradizionale ma, i bambini sono incoraggiati
a continuare ad esplorare e a imparare ciò che li appassiona anche a casa, senza imposizioni esterne.
Il nostro Istituto ha poi deliberato, per la scuola primaria, di evitare verifiche in itinere su schede o le classiche
interrogazioni Lo strumento principale è l’osservazione del bambino quale momento di conoscenza e
riflessione sul lavoro e sulla personalità dell’alunno. Le verifiche dell’insegnante quindi si traducono
sostanzialmente in momenti di osservazione in itinere, avvalendosi di strumenti più o meno strutturati, cui
conseguono interventi didattici personalizzati. Si utilizzano a tal fine delle griglie di osservazione del
comportamento in situazione di apprendimento del bambino che vengono adottate dagli insegnanti e che
tengono conto di competenze trasversali e dello sviluppo personale dell’alunno. Tutto ciò nel rispetto della
normativa vigente e delle dimensioni da osservare e valutare indicate dall’O.M. 172/2020 e 150/24 oggi.
La nostra scuola crede in questi assunti:
“- Una buona valutazione non usa l’errore come stigma o come penalizzazione (“tolgo un punto a errore”)ma lo individua in maniera rigorosa, lo condivide e lo impiega come occasione di apprendimento, un voto
numerico non fa nulla di simile.
– La valutazione educativa non assegna premi o sanzioni, ma la sua posta in palio è un’informazione ricca,
che indichi come procedere, un numero non indica nulla di simile.
– La valutazione educativa insegna ad autovalutarsi, fornendo criteri di riflessione e azione, un numero no.
-La valutazione non può essere ridotta né ad un voto, né ad un livello, né ad un giudizio. Come suggeriscono
le Indicazioni Nazionali, la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari – nella sua
preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al
miglioramento continuo”. (Corsini- Nigris)
Adozioni testi scolastici
Contatti
- Telefono: 0583/494108/09
- Email: luic848009@istruzione.it